Attivisti & Cagliari

Nell’estate 2016, un tavolo di lavoro spontaneo di attivisti ha studiato quali dovrebbero essere i metodi di interazione tra attivisti e tra attivisti e portavoce, ed ha elaborato una proposta, che è stata chiamata “Attivisti 5 Stelle Cagliari”.
Secondo questa proposta, gli attivisti, e i portavoce nel collaborare con gli attivisti, dovrebbero tenere incontri aperti, nel limite di un codice etico oggettivo da condividere, in modo da poter intervenire in casi limite come ingiurie e diffamazioni, ma garantendo il confronto a tutti, purché nei limiti civili.
I portavoce non dovrebbero avere compiti organizzativi, in coerenza con la “lettera ai meetup”. Dovrebbe essere realizzata un’adeguata comunicazione tra tutti i partecipanti.

Qui sotto, una proposta di codice etico:

 
CODICE ETICO  Attivisti 5 Stelle Cagliari

1. Generalità.
Il presente codice attiene la coerenza col Movimento 5 Stelle e i suoi principi e i modi di civile convivenza all’interno del gruppo.
Si compone di regole concretamente applicabili, impegni morali da sottoscrivere e suggerimenti pratici. Ad esso gli aderenti si conformano in relazione alle modalità di partecipazione.

2. Regole di Coerenza col Movimento:
2.1. Formalità del M5S: Possedere i requisiti richiesti dal Non Statuto per l’iscrizione al M5S: “essere cittadini italiani maggiorenni che non facciano parte, all’atto della richiesta di adesione, di partiti politici o di associazioni aventi oggetto o finalità in contrasto con quelli del Movimento.”
2.2. Non sostenere posizioni palesemente incompatibili col M5S e i suoi principi programmatici.
2.3. Non fare parte di altre forze politiche o entità non compatibili col M5S o supportare attivamente esse o loro esponenti.
2.4. Non assumere un modus operandi o compiere una reiterata azione di denigrazione pubblica od operare in modo continuativamente e palesemente conflittuale nei confronti del M5S o dei suoi rappresentanti.

3. Regole di convivenza:
3.1. Non utilizzare espressioni che obiettivamente configurino ingiuria o diffamazione, in qualunque occasione di incontro o comunicazione pubblica, verbale o scritta.
3.2. Non avere comportamenti consistenti in violenza fisica nei confronti degli altri partecipanti.

4. Suggerimenti per rapportarsi nel gruppo:
Qualsiasi questione personale, astio, remore o antipatie, vanno portati fuori dalla logica del gruppo ed eventualmente risolti tra i protagonisti della dinamica di relazione. Le questioni personali non devono inficiare il lavoro di gruppo.
Va mantenuto sempre, nel parlare, nello scrivere, nell’agire, il massimo rispetto dell’interlocutore, criticando e contestando, eventualmente, la sua idea o le azioni, evitando critiche e contestazioni sulla sua persona, sui motivi che lo portano a quell’idea o azioni, con la massima attenzione a non superare il limite oltre il quale si violerebbe la vita personale.
Negli incontri, non interrompere chi sta parlando.

5. Impegni morali:
Agire per il bene dei cittadini e del proprio territorio e non utilizzare la partecipazione al gruppo per scopi non compatibili con le sue finalità o per fini personali. Essere liberi da consorterie palesi od occulte.
Rispettare le leggi. Condividere il Non Statuto.
Adoperare i principi di trasparenza, orizzontalità e condivisione nei confronti del gruppo.
Rispettare il progetto e la volontà collettivi e non agire in nome di Attivisti 5 Stelle Cagliari senza un mandato.
Rispettare le opinioni altrui. Agire con obiettività, buon senso e sincerità.

6. Libertà di espressione.
E’ fatta salva per quanto non contemplato nei punti 3 e 4, la generale tutela della libertà di espressione.

Sono ben accette le considerazioni che iscritti e simpatizzanti vorranno vorranno inviarci al proposito.
Per informazioni e adesioni, è attivo un gruppo accoglienza a cui potete scrivere alla mail: info5stellecagliari@gmail.com­