La Sardegna e il gioco d’azzardo

Intervento di Manuela Serra ed Emanuela  Corda: Il Movimento 5 Stelle e la battaglia contro la polverizzazione di denaro nel gioco d’azzardo.

Emanuela Corda: “Da tempo segnaliamo la drammatica polverizzazione di denaro nel “gioco d’azzardo” e il malessere sociale che ad essa si accompagna. Abbiamo condotto vari studi in proposito in collaborazione con le associazioni NO PROFIT. Di recente abbiamo denunciato una situazione allarmante anche in Sardegna. Con Manuela Serra alcune osservazioni sul tema affinché la vicenda non resti “occultata” come tante altre criticità di questa nostra complicata società.”

Manuela Serra:2,1 miliardi di euro bruciati in un solo anno in Sardegna nel gioco d’azzardo.
È il dato, drammatico, che emerge dai dati dei Monopoli 2016 che il Movimento 5 Stelle ha ottenuto nell’ambito della campagna trasparenza promossa insieme alle associazioni No-Slot.
Risorse che alimentano un settore dannoso, poco produttivo, ed escono dall’economia reale, danneggiando il commercio e l’indotto di piccole imprese virtuose. In Sardegna, in pratica, si registra una spesa pro capite per famiglia pari a 2968 euro a famiglia l’anno: 247 euro mensili. Nello stesso periodo, secondo l’Istat, la spesa mensile pro capite delle famiglie sarde era pari a 2.128 euro mensili. Ogni mese le famiglie sarde spendono in alimentari (incluse bevande alcoliche) 425 euro, e 247 in azzardo in Regione e ben 326 in provincia di Cagliari. Cifre da allarme rosso.”

 

 

Da “Vita.it”: w.vita.it/it/article/2017/12/07/la-sardegna-aggredita-dallazzardo-di-stato/145383/

Sono 2,1 i miliardi di euro bruciati in un solo anno in Sardegna nell’azzardo di Stato. È il dato, drammatico, che emerge dai dati in possesso dell’amministrazione dei Monopoli di Stato. Il tutto mentre a Cagliari vengono sequestrati bene a imprenditori del settore, accusati di riciclare proventi illeciti attraverso la “lavanderia” dell’azzardo legale

Sono 2,1 i miliardi di euro bruciati in un solo anno in Sardegna nell’azzardo di Stato. È il dato, drammatico, che emerge dai dati in possesso dell’amministrazione dei Monopoli di Stato. “Risorse”, quelle dell’azzardo legale, che alimentano un settore dannoso, assolutamente improduttivo, e vanno a tutto svantaggio dell’economia reale, danneggiando il commercio e l’indotto di piccole imprese virtuose. Questa forma di predazione finanziaria (non a caso chiamata predatory gambling), tra le altre cose gode di una tassazione privilegiata rispetto all’Iva che le aziende “normali” devono pagare.

Torniamo ai dati: in Sardegna si registra una spesa pro capite per famiglia pari a 2968 euro a famiglia l’anno: 247 euro mensili. Nello stesso periodo, secondo l’Istat, la spesa mensile pro capite delle famiglie sarde era pari a 2.128 euro mensili. Ogni mese le famiglie sarde spendono in alimentari (incluse bevande alcoliche) 425 euro, e 247 in azzardo in tutta ka Regione. Cifre da allarme rosso che emergono guardando, in particolare, i numeri delle province di Cagliari e Sassari.

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